Molti le conoscono come “il sole dell’Europa”, soprattutto per le sue costanti temperature miti e per la ricchezza naturalistica. Stiamo parlando dell’arcipelago delle Canarie, composto da cinque isole spettacolari, famose per le spiagge e la natura, uno scenario perfetto per rilassarsi prendendo il sole o praticare sport acquatici come il windsurf e il diving.
Tra i paesaggi più sorprendenti, spiccano quelli vulcanici di Lanzarote, le spiagge di dune di Fuerteventura e Gran Canaria e i verdi boschi di La Palma e La Gomera. L’isola più grande è invece Tenerife, dominata dal Teide, un vulcano attivo che ospita un osservatorio astronomico e fa parte del Parco Nazionale del Teide.



CONSIGLI UTILI!
Per conoscere al meglio l’arcipelago, vi consiglio di riunire in un unico viaggio la visita di 2 o più isole, in modo tale da organizzare un vero e proprio on the road. Per gli spostamenti interni, soprattutto tra le isole più grandi vi consiglio l’aereo, in modo tale da risparmiare ore di viaggio e arrivare subito alla prossima destinazione. Ad esempio io, ho preso l’aereo di compagnia Binter per spostarmi da Tenerife a Fuerteventura e viceversa.
Per le isole più piccole, da Fuerteventura a Lanzarote ad esempio, ho preferito prendere il traghetto di 1 ora, per assaporare anche la navigazione via mare. Altra cosa fondamentale per le isole è il noleggio di un’auto che vi permette di visitare anche le zone più lontane e le spiagge più belle delle isole. Vi consiglio di affidarvi alla compagnia CICAR, che offre un’ampia gamma di auto a poco prezzo e completamente assicurate.


FUERTEVENTURA
Prima tra le isole più grandi che ho visitato, è stata Fuerteventura, conosciuta per le spiagge selvagge, le dune desertiche e gli sport acquatici. Partiamo dal nord dell’isola, alla scoperta di una delle città più importanti dell’isola, Corralejo, un paesino sul mare caratteristico dove ho soggiornato e dove passavo tutte le sere, tra ristornanti tipici e localini serali. HOTEL CONSIGLIATO: Mar Azul Corralejo



Nei dintorni di questo paesino, ci sono numerose spiagge da visitare a ridosso del famosissimo Parco naturale di Corralejo. Questa zona è caratterizzata da numerose dune di sabbia bianca, un vero e proprio deserto che finisce a picco nel mare, creando delle lunghe spiagge dove rilassarsi a prendere il sole, o per i più temerari cimentarsi negli sport acquatici, surf e windsurf. Altra attività consigliata, se non vi piace la spiaggia, è il Dune Buggy, dei quad divertenti che attraversano tutte le dune.


Nella zona nord dell’isola, troviamo anche l’importantissimo Calderon Hondo, un vulcano di 278 metri con sentieri da percorrere in trekking di circa 1/2 orette. Un pò faticoso, ma la vista è impagabile, se arrivate fino alla cima vedrete un belvedere panoramico lungo tutto il bordo del cratere, dal quale scorgere il mare. Consiglio di salire sul vulcano la mattina presto, evitate le ore più calde!


Altra cittadina da visitare, questa volta sul versante nord-occidentale, è El Cotillo, un villaggio dei pescatori caratteristico, dove pranzare, vedere le alte scogliere a picco sul mare e dove rilassarsi a fine giornata nella bellissima spiaggia bianca. Lì vicino c’è la famosa Pop Corn Beach, una spiaggia interamente cosparsa di coralli bianchi corrosi dal mare che danno l’idea di veri e propri pop corn. Attenzione che per arrivare a quest’ultima spiaggia, bisogna percorrere una strada sterrata, non troppo facile!



Spostandosi verso il centro dell’isola, non bisogna perdersi la città di Betancuria, capitale storica di Fuerteventura, caratterizzata da case bianche, numerose palme e la piazza dove si erge l’imponente Chiesa-Cattedrale. Nei dintorni della città ci sono molti spot fotografici, con viste panoramiche mozzafiato. Da non perdere è il Mirador de Giuse y Ayose, ma anche il Mirador de Las Penitas, con vista suggestiva su aspro e arido paesaggio montano, che ricorda il Far West.


Dopo aver visto la città, vi consiglio di rilassarvi nel borgo marinaro di Ajuy, caratterizzato da alcuni ristoranti, piccole botteghe e case dei pescatori. Famosa è invece una lingua di sabbia completamente nera, data probabilmente dal vicino vulcano. Oltre al relax sotto l’ombrellone, potete addentrarvi in un trekking alla scoperta delle scogliere di Ajuy, imponenti e a picco sul mare.



Se avete tempo di spingervi nella zona più a sud dell’isola, non potete perdervi Playa de Sotavento, una paradiso selvaggio e non attrezzato, dove la sabbia è dorata e l’acqua cristallina. Caratteristica è la lingua di sabbia che si crea grazie alle onde del mare e al vento, creando una sorta di piscina naturale tra il mare e la spiaggia. Vicino trovate anche un’altra cittadina carina, Puerto de la Cruz, importante per il suo Faro, posto esattamente nella punta più a sud dell’isola.


LANZAROTE
Con un traghetto di 1 ora, prenotato su Get Your Guide, abbiamo visitato la piccola isola di Lanzarote in giornata. Conosciuta per essere la più selvaggia e naturalistica dell’arcipelago, anche quest’isola è caratterizzata da bellissime spiagge, aree vulcaniche e grotte sotterranee. Inoltre è particolarmente conosciuta per l’arte e per il vino e i numerosi musei legati a essi.



Nella parte più a nord dell’isola, da non perdere è il Mirador del Rio, una delle una delle creazioni architettoniche più rappresentative di César Manrique, dal quale scorgere un panorama mozzafiato. E’ proprio qui a Lanzarote che l’artista diede il meglio di sè, dando vita a numerose opere, sparse per tutta l’isola. Tra esse spicca anche il Jameos del Agua, una struttura architettonica, dove fonde arte e natura grazie ad un complesso di tunnel sotteranei vulcanici e laghi salati.


Come a Fuerteventura, anche a Lanzarote è presente un grande vulcano, visitabile all’interno del Parco Nazionale Timanfaya. Qui oltre ad effettuare numerosi trekking con diverse difficoltà, potrete pranzare al Ristorante El Diablo, caratteristico per cucinare i cibi, direttamente sopra un calderone vulcanico in attività.


TENERIFE
Isola più grande dell’arcipelago, Tenerife è anche quella più turistica, piena di attività da fare e piena di hotel, soprattutto nella zona sud. Offre anche numerose spiagge di sabbia dorata o nera, e favolosi resort come Los Cristianos e Playa de las Américas. E’ proprio nella zona sud dell’isola, precisamente nella Costa Adeje, che ho alloggiato per altri 7 giorni. Noleggiando una nuova avuto, sempre con l’agenzia Cicar, ho effettuato un nuovo on the road per scoprire l’isola.



Prima tappa assolutamente da vedere è la capitale Santa Cruz de Tenerife, città a nord dell’isola con un grande porto e numerosi edifici ben conservati tra i quali spicca la chiesa coloniale dell’Immacolata Concezione. Non molto lontano dalla città troviamo Playa de las Teresitas, una spiaggia lunga 1,5 km con palme, sabbia dorata, lettini, ombrelloni, docce e ristoranti.


Tenerife è dominata dal picco più alto della Spagna, il monte Teide, un vulcano dormiente altissimo, visitabile all’interno del suo Parco Nazionale, sito UNESCO. E’ una tappa fondamentale per chi ama la natura, la montagna e i trekking, con viste panoramiche differenti. Partendo dal caldo arido, si passa in poco tempo attraverso boschi freschi di pino canario, fino ad arrivare sulla cima del cratere, dal quale scorgere direttamente il mare.



Altra fondamentale tappa sono le piscine naturali di Garachico, delle insenature create dalle onde nelle scogliere, che creano spettacolari giochi d’acqua. Queste piscine, sono ottime per fare il bagno in tranquillità, anche se sono popolate da molti granchietti rossi. Non molto lontano, troviamo invece il complesso di Los Gigantes, una porzione estesa di scogliere a picco sul mare chiamate così perchè imponenti e grandiose. Lo spettacolare paesaggio offre spiagge, colonie di delfini ed escursioni in barca in un ambiente unico.



Nella parte a sud dell’isola, quella più popolata, oltre a trovare numerosi hotel e locali, ci sono molte spiagge attrezzate che vale la pena vedere. In particolare, immancabile Playa de Fanabè, con il suo lungomare ciclabile, ma anche Los Cristianos dove possiamo trovare una lunga spiagga con il porto dal quale partono numerose escursioni alla ricerca di delfini e tartarughe marine. Ultima spiaggia importante, Las Americas, famosissima per gli sport acquatici, in articolare le scuole di Surf



HOTEL TENERIFE : Melià Jardin del Teide
ESCURSIONE DELFINI: Travelin´ Lady Tenerife (Get Your Guide)
SCUOLA DI SURF: Kontraola Surf School (Get Your Guide)
Federica.