Bucarest, capitale della Romania, è situata nel sud del Paese, sul fiume Dâmbovița e il maggiore centro industriale e commerciale del paese. E’ una metropoli moderna e dinamica, con un fascino unico e tante cose da vedere tra palazzi, chiese, strade e monumenti. Da non perdere le famosissime Terme, per cui vengono turisti da tutto il mondo
Il centro di Bucarest è abbastanza piccolo e facilmente visitabile a piedi. Tutte le principali attrazioni, così come i ristoranti e i musei, si trovano a breve distanza l’uno dall’altro, ma se non pianificate un itinerario potreste trovarvi a gironzolare avanti e indietro stancandovi e sprecando tempo prezioso.


GIORNO 1
Partiamo con il nostro tour da Piata Uniri, una delle piazze più importanti della città, rinomata soprattutto perchè da essa parte il complesso monumentale di fontane di Ceacescu. Seguendo le fontane attraverso Boulevard Uniri, si arriva alla Casa Popolurui, ovvero il palazzo del Parlamento. Oltre ad essere la struttura più pesante del mondo, al suo interno vi è uno stile architettonico eclettico da non perdere.



Costeggiando il lungo fiume, si arriva nella zona chiamata “Città Vecchia”, ovvero il centro storico più culturale della città. Qui oltre a trovare monumenti e palazzi antichi, troviamo numerosi locali e ristoranti aperti giorno e notte. Da non perdere è il CARU CU BERE, ristorante folkloristico dove assaggiare lo stinco, e ammirare i balli tipici.



Nella città vecchia, è fondamentale passeggiare per la via principale, ovvero Strada Lipscani ed entrare nel Monastero Stavropoleos, una chiesa ortodossa capolavoro dell’architettura rumena. Altra tappa è il Pasajul Villacrosse, un suggestivo vicolo ottocentesco con copertura in vetro giallo, fiancheggiato da pub e ristoranti, che porta direttamente al Carturesti Carusel, una biblioteca su più piani, da visitare per l’architettura moderna e particolare.



Superata la Città Vecchia, vi ritroverete catapultati in Piazza dell’Università, un ampio slargo circondato da edifici storici universitari e negozi di lusso, che si connette direttamente ad un altro centro focale della città Piazza della Rivoluzione. In quest’ultima si affacciano vari edifici come la Galleria d’arte Europea, l’Auditorium della Musica, il Palazzo Regale e l’Ateneo Romano.



GIORNO 2
Il secondo giorno è totalmente dedicato al relax con la visita ad un complesso termale conosciuto in tutta Europa, le Terme di Bucarest. Per arrivarci potete o prendere 2 autobus, oppure vi consiglio di usare Uber, che per una cosa di 1 oretta vi fa pagare solo 15 euro. Noto centro con una varietà di piscine di acqua termale, acquascivoli, saune e un giardino botanico interno, potete passare tutta la giornata.


Importante da sapere che le terme si dividono in 3 grandi aree, e che il costo del biglietto di ingresso dipende da quante e quali aree volete visitare. Ad esempio l’area Galaxy è perfetta per il divertimento di tutta la famiglia, con scivoli acquatici e piscina con onde, l’area Elysium è invece dedicata a saune tematiche e trattamenti wellness, e l’area The Palm, la più grande, è un’oasi spettacolare sono una cupola di vetro con piscine minerali e pool bar.


Per entrare alle terme, vi servirà solamente un costume. Potete affittare in loco, delle ciabattine, il telo e l’accappatoio per girare tra le piscine, e vi verrà dato all’entrata un braccialetto tecnologico con il quale poter entrare nelle aree, e addirittura pagare gli extra, come bevande e cibo. Altra cosa fondamentale, è che gli spogliatoi sono dotati di ogni confort, docce, saponi, shampoo, creme e phon.


GIORNO 3
L’ultimo giorno di questo weekend, ci siamo alzati con calma, e ci siamo diretti verso una delle colazioni più iconiche di Bucarest: il Van Gogh Cafè, un locale interamente tematizzato che omaggia l’artista e le sue opere. Da assaggiare assolutamente sono i pancake ricoperti di frutta fresca e il buonissimo cappuccino.



Dopo l’abbondante colazione, andiamo a smaltire camminando nel Parco Dimitrie Gusti. raggiungibile con la Metro M2 (fermata Aviatorilor). Oltre all’Arcul de Trionf che ricorda molto l’omonimo parigino, in questo parco c’è molto altro da scoprire, soprattutto a livello naturalistico.


Al centro del parco, c’è un grande lago che si può costeggiare e aggirare con una lunga camminata o con bici. Passare sotto gli alberi freschi è rigenerante, così come visitare l’antico villaggio, dove scorgere le antiche case di tradizione rumena.



Federica.