La città di Venezia, è conosciuta in tutto il mondo per la sua conformazione territoriale adagiata su più di 100 piccole isole all’interno di una laguna nel mare Adriatico. In questa città non esistono strade ma canali, che si diramano tra palazzi rinascimentali e gotici. Importantissima è la sua centralissima piazza San Marco, conosciuta in tutto il mondo.
Oltre alle peculiarità urbanistiche, Venezia è famosa per il suo patrimonio artistico, tanto da essere considerata una tra le più belle città del mondo, dichiarata, assieme alla sua laguna, patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. E’ proprio sulla base di questo spirito artistico, che la città ospita La Biennale, una fondazione culturale attiva nel campo artistico.



GIORNO 1
Dopo essere scesi dal treno alla stazione di Santa Lucia, vi ritroverete subito catapultati nei famosi canali veneziani. Passeggiando tra i vicoli stretti e costeggiando gli antichi palazzi, arriverete davanti alla Basilica di Santa Maria dei Frari. Dopo una visita veloce, dirigetevi verso il Mercato di Rialto, un mercato coperto con chioschi di pesce, frutta e verdura.


Vi consiglio di fermarvi a mangiare nei dintorni, nei famosi Bacari, ovvero delle tipiche osterie veneziane dove si trova una vasta scelta di vini e stuzzichini chiamati cicchetti. Oltre di assaggiare lo Spritz, nato in Veneto, assolutamente da provare sono i cicchetti con il baccalà mantecato. CONSIGLIO : Bar all’Arco

Per attraversare Canal Grande, il canale più esteso che divide Venezia, dovrete passare sopra il Ponte di Rialto, importante punto di raccordo della città stessa. Importante anche per il suo stile architettonico formato da due rampe inclinate unite da un portico nel centro. Grazie al ponte si accede in quello che è il quartiere più importante della città, ovvero quartiere San Marco.


Considerata una delle più famose piazza monumentali del mondo, Piazza San Marco risulta essere il cuore pulsante e luogo simbolo di Venezia. Con la sua forma trapezoidale, accoglie il complesso monumentale dell’omonima basilica San Marco, arricchita da mosaici bizantini, e il campanile di San Marco, da cui si possono ammirare i tetti rossi della città. Costeggiando la piazza, in direzione del mare vi ritroverete davanti il Ponte dei Sospiri, altro fondamentale ponte della città.



Per tornare al punto iniziale, alla fine della giornata, vi consiglio di rifare lo stesso percorso tramite canale, e di attraversare Venezia, tramite un giro turistico al tramonto sul Vaporetto. I vaporetti, sono dei veri e propri bus acquatici, con diverse linee di transito. Vi consiglio la Linea 2 che da Piazza San Marco passa interamente per Canal Grande.



GIORNO 2
Noi, abbiamo dedicato l’intera giornata alla visita della Biennale d’arte di Venezia, raggiungibile dal centro, sia a piedi passando per l’Arsenale, sia con Vaporetto 1. Ogni due anni, si tiene questa enorme mostra di arte dove artisti emergenti portano le loro opere incentrate su un tema principale, scelto anticipatamente.

La Biennale è divisa in diversi padiglioni degli Stati, ognuno contenenti le opere degli artisti rappresentati del proprio Stato. Questi padiglioni si suddividono all’interno dell’Arsenale e dei Giardini. Per quanto riguarda il primo, era un enorme centro produttivo d’epoca preindustriale, dove si costruivano le flotte della Serenissima, e convertito successivamente a luogo espositivo. I Giardini della Biennale, invece furono realizzati da Napoleone, agli inizi dell’Ottocento, e ospitano oggi 29 padiglioni di paesi stranieri.



GIORNO 3
Il terzo e ultimo giorno, lo abbiamo dedicato alla visita di Murano e Burano, cittadine che sorgono anche loro nella laguna veneziana. Per la visita giornaliera vi consiglio di acquistare il pass per vaporetti di 24 ore, in modo tale da spostarvi senza pensieri e orari prestabiliti. In particolare, la linea del Vaporetto che porta a Murano e Burano è la numero 12.


Prima tappa è l’isola di Murano, famosa per la lunga tradizione della lavorazione del vetro. Ovviamente da non perdere è la visita al Museo del Vetro, dedicato alla storia della produzione vetraria nel corso dei secoli, e per acquistare i souvenir artigianali locali. Per una dimostrazione dal vivo della lavorazione del vetro, vi consiglio ORIGINAL MURANO GLASS OMG, attività prenotabile su Get Your Guide al costo di 5 euro.


Seconda tappa è invece Burano, caratteristica per le sue casette tutte colorate, intervallate da piccoli canali. In quest’isola invece è di gran rilievo la produzione artigianale del merletto, anche oggi possiamo vedere le signore sedersi alle porte delle loro case colorate per tessere un merletto meraviglioso decorato in modo insolito e bello.

Federica.